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Manutenzione Riparazione cambio automatico

Quali sono le principali criticità del cambio automatico?

Spesso si è lasciato ad intendere che l’olio lubrificante nel cambio automatico dell’auto possa essere pressoché eterno. Si dimentica però che all’interno del cambio ci sono in gioco forze e sollecitazioni importanti, che il cambio si occupa di trasmettere alle ruote la potenza generata dal motore e deve farlo in modo progressivo, armonizzando l’erogazione per il miglior comfort di guida. È evidente quindi che l’olio del cambio automatico si usura nel tempo a causa di azioni meccaniche importanti, così come tutti gli altri componenti del cambio stesso.

Malfunzionamenti del cambio automatico sono spesso causati dal lubrificante esausto -olio esausto- e dalla morchia, formata dalle polveri che provengono dal consumo delle parti metalliche e dalla frizione. La morchia scorre all’interno del cambio, col rischio di danneggiare il convertitore e il gruppo valvole.

È facile individuare i sintomi di questa criticità, poiché possono verificarsi colpi, strappi e slittamenti della frizione nei cambi di marcia. A questo va aggiunto un altro rischio: l’olio del cambio viene appesantito dalla morchia e diventa acido, finendo col danneggiare le guarnizioni.

Perché è necessario lavare il cambio automatico?

Per capire perché bisogna lavare il cambio automatico, è opportuno comprenderne il funzionamento. Innanzitutto nel cambio automatico, a differenza di quanto accade nel cambio manuale, l’olio non svolge solo un’azione lubrificante ma è anche responsabile del trascinamento degli ingranaggi e della trasmissione.

Durante la marcia del veicolo il liquido di trasmissione, presente in parte nella coppa e in parte nel convertitore e nel circuito idraulico, raccoglie le micro limature metalliche. Alcuni propongono la semplice sostituzione dell’olio nel cambio ma in realtà non è sufficiente, poiché l’olio in uscita non riesce a portare con sé tutte le limature raccolte. Sostituendo solo l’olio questo verrebbe contaminato da subito con questi residui con il rischio correlato di portare impurità in aree e componenti delicate. Di fatto in questo modo si peggiora il funzionamento del cambio automatico.

Procedendo invece con il lavaggio del cambio automatico con apposita strumentazione, si rinnova completamente il lubrificante e la sua sede. Attraverso il flussaggio dell’olio nuovo, quello vecchio viene spinto fuori senza entrare in contatto con quello nuovo. Lo strumento monitora sia l’olio in entrata che quello in uscita e ferma il processo solo quando il cambio è perfettamente pulito all’interno. Questo è il motivo per cui sono necessari più litri d’olio rispetto alla reale capacità del cambio.

Quando effettuare il lavaggio del cambio automatico

Il lavaggio del cambio automatico va effettuato ogni 60.000/100.000 chilometri, tuttavia, per usi più gravosi, come ad esempio quello cittadino, è consigliato anticipare l’intervento a 50/70 mila km. Meglio non andare oltre, altrimenti i depositi che si vengono a creare impongono l’operazione della revisione del cambio automatico che è decisamente più costosa.

Quanto costa il lavaggio del cambio automatico

Il lavaggio del cambio automatico può costare tra i 350 e gli 800 euro. Molto dipende dalle specifiche tecniche dell’olio, spesso sensibilmente differenti tra i diversi tipi di cambio e dalla quantità dell’olio necessaria per questa operazione (che come già detto è maggiore della capacità del cambio, anche 3 o 4 litri in più). Alcuni oli hanno dei costi importanti e alcuni clienti preferirebbero utilizzare i meno costosi. Tuttavia è fortemente consigliato utilizzare il lubrificante raccomandato dalle Case Costruttrici, perché questo viene studiato in fase di progetto del cambio e testato/garantito dal costruttore.
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